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24 set 2015

La lettera scarlatta ("The Scarlet Letter"): di Nathaniel Hawthorne

La lettera scarlatta ("The Scarlet Letter"): di Nathaniel Hawthorne
Il romanzo, "La lettera Scarlatta" è ambientato a Boston dell'800 , dove compare una giovane donna con in braccio una neonata.
La nostra protagonista esce dalla prigione, nella quale era rinchiusa.
Aspetta sul patibolo la fine dei suoi giorni.
La sua persona è messa alla gogna, tutti vedranno la lettera A, ricamata di un rosso scarlatto.
Cucita sul vestito, quindi, con un vero marchio d'infamia. 


Hester Prynne è vittima del puritanesimo.
Non pronuncerà mai il nome dell'uomo che ama in modo così puro e profondo.
Nonostante la prigione ed un processo.

L'amore non ha bisogno di essere registrato come un patto, davanti a Dio...
Non è necessario il matrimonio per far sbocciare il frutto della passione. 
Hester, però, nella gogna, incontra il reverendo Arthur Dimmesdale....
Lui, si scoprirà alla fine del romanzo, è il padre della piccola. 

Hester rivede Roger Chillingworth, suo marito, che ella credeva morto.
Quest'ultimo vuole che Hester facci il nome dell'uomo che l'ha sedotta.
Hester è libera, ma emarginata dalla comunità.
Alleva la piccola Perla e, porta con sè la lettera scarlatta, come fosse un orgoglio.
Chillingworth, intanto, medita vendetta e, riesce far credere al reverendo di essere suo amico intimo.
In realtà.... 

Hester capisce che vuole uccidere Dimmesdale.
Hester e Dimmesdale si incontrano per l'ultima volta, e pensano di fuggire con la bambina in Europa.
Ma...
Dimmesdale muore nella gogna mentre rivela  di essere il padre di Perla. 
Dopo di lui, anche il vecchio Chillingworth, abbandona la vita dopo una lunga malattia.
Perla eredita il suo patrimonio. 
Hester e la figlia  tornano a Boston dopo molto tempo.
La protagonista indossa la lettera scarlatta, che rimane impressa sul suo abito, fino alla morte.
La società puritana vuole controllare gli affari pubblici mescolandoli con quelli privati, secondo il dictat religioso.
Hester non si piega a queste imposizioni e vive ogni giorno nell'esaltazione del diritto ad esprimere i propri sentimenti, esternandoli con fierezza. 

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