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30 ott 2015

In altalena: curiosità, miti e leggende

In altalena: curiosità, miti e leggende
Frate Ginepro va, come racconta San Francesco nei Fioretti, a mandar via uno dei tanti bambini avvezi a giocare con l'altalena, nel frattempo una gran folla si raduna per assistere alla scena e, vedere con stupore che....

Frate Ginepro è intento a bilanciarsi sopra un'asse, già nota ai bambini greci, col nome di Aiora ( la nostra famosa altalena).
E si diverte tantissimo.


Sapevate, cari lettori, che Icaro, Re di Laconia, fu ucciso dai suoi servi, ubriaci di vino, fabbricato secondo gli insegnamenti del dio Bacco?
Tale divinità, per punire l'affronto, condanno' le loro spose ad impeti di eccessiva rabbia, finchè non vennero istituiti i giochi solenni, in onore di Icaro, che si celebravano dondolandosi su una corda, attaccata a due alberi, in ricordo della figlia di Icaro, Erigone, impiccata per la disperazione.


Furono chiamati Giochi di Aiora, nome greco dell'altalena, che mantenne un valore simbolico e religioso e, fu associata all'idea di pioggia, fecondità e rinnovamento della natura.

L'altalena è composta da un'asticella fissata mediante una corda a due rami d'albero. Ci si può dondolare seduti oppure in piedi.
Ci si deve tenere saldamente alle corde, con le mani all'altezza delle spalle.


L'altalena a dondolo

 curiosità, miti e leggendeNasce nel XVI secolo.
E' formata da un asse di legno lunga e stretta, il cui centro è appoggiato su una base, dalla superficie molto piccola, che permette all'asse di restare in equilibrio e, di inclinarsi alle due estremità.
Sulle due estremità, si siedono 2 persone, che a turno si alzano o toccano il suolo.
Più l'asse sarà lunga, più in alto saliranno i giocatori.
Se essi non sono uguali di peso, il piu' pesante dovrà spostarsi verso il centro.


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