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10 nov 2015

La storia del bruco e della farfalla (AA.VV)

La storia del bruco e della farfalla  (AA.VV)Dedico, cari lettori, questa fiaba, a tutti coloro che ogni giorno lottano contro una quotidianità fatta di malattia, di lotte per rivendicare i propri diritti e di sogni.

Non permettiamo mai a niente e nessuno di privarci delle nostre aspirazioni, nonostante ci siano patologie croniche più o meno gravi; ma soprattutto non abbandoniamo mai i nostri piani.
Realizziamoli, con tanto coraggio e grinta, come insegna questa fantastica novella....


Un piccolo bruco camminava verso una grande montagna.
Lungo la strada incontrò una coccinella, che gli chiese: " Dove vai?".
Il bruco rispose; "Ieri , ho fatto un sogno, nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e, da lì potevo vedere tutta la valle. Oggi voglio realizzare il mio sogno".

Sorpresa, la coccinella gli disse: "Devi essere pazzo! Tu sei solo un bruco. Per te, un un sassolino sarà una montagna, una pozzanghera sembra un mare e, ogni cespuglio sarà una barriera impossibile da oltrepassare". Ma il piccolo bruco era già lontano e non la senti'.

Incontrò, poi, un coniglio,:" Dove vai con tanto sforzo?", Il piccolo bruco rispose:"Ieri , ho fatto un sogno, nel quale mi trovavo sulla cima di una montagna e, da lì potevo vedere tutta la valle. Oggi voglio realizzare il mio sogno".

Il coniglio si mise a ridere e disse: "Nemmeno io, con le mie grandi zampe ed i miei abili salti, affronterei un'impresa cosi' difficile". E, ridendo, rimase ad osservare il piccolo bruco, mentre procedeva per la sua strada.

La stessa situazione accadde con la rana, la talpa ed il topo.
Tutti gli consigliarono di fermarsi, dicendo: "Non arriverai mai...!".
Ma, il piccolo bruco, determinato e coraggioso, continuò a camminare.
Stremato e, senza forze, ad un tratto decise di fermarsi a riposare.

Con un ultimo sforzo, si preparò un posto per dormire quella notte.
"Cosi' mi sentirò meglio" disse il piccolo  bruco.
Ma, purtroppo, mori'.

Per giorni, gli animali si avvicinarono a vedere i suoi resti.
Li' c'era l'ultimo rifugio di un piccolo bruco, morto per aver inseguito un sogno.
All'improvviso, però, quel bocciolo grigiastro, si ruppe.
Comparvero due occhioni, due antenne e due bellissime ali dai colori stupendi.
Era una farfalla!

Gli animali restarono senza parole, meravigliati da quella stupenda creatura che in un istante, prese il volo e raggiunse la cima della montagna.
Il sogno del bruco, diventato farfalla, si realizzò.
Il sogno per il quale aveva vissuto, per il quale aveva lottato, era finalmente diventato realtà.

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