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11 gen 2016

CALENDARIO WWF 2016: AIUTIAMO LE SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE

CALENDARIO WWF 2016: AIUTIAMO LE SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE
Il prossimo 2016 avrà come protagonista il calendario Wwf, dedicato interamente alle specie a rischio.
E’ così  a Gennaio vedremo le immagini del leopardo delle nevi, grazie a numerosi scatti d’autore.
Il Wwf vuole sensibilizzare, con questa iniziativa e, ricordare che ogni mese, il nostro Pianeta perde pezzi di vita importanti per la sua stessa sopravvivenza.


Si apre gennaio proprio con il leopardo delle nevi.  
Un viaggio che parte dalle montagne dell’Asia dove vive questo splendido animale proprio sulla catena dell’Himalaya. 
E proprio questa specie è seriamente minacciata di estinzione a causa del bracconaggio e del disturbo prodotto dall’uomo. 
Si consideri che la sua popolazione è ridotta del 20% negli ultimi 16 anni.

Il leopardo delle nevi (Panthera uncia) è un felide di dimensioni abbastanza grandi.
E' originario delle catene montuose dell’Asia centrale. 
La sua classificazione è stata soggetta a cambiamenti negli ultimi anni e alcune autorità, come Mammal Species of the World e la CITES, continuano a chiamarlo con il vecchio nome Uncia uncia. 

Tuttavia, recenti analisi genetiche hanno chiaramente dimostrato la sua appartenenza al genere Panthera, e come tale viene classificato dalla IUCN. In passato ne venivano riconosciute due sottospecie, ma con le analisi genetiche è stato scoperto che tale suddivisione è inesatta.  E proprio questo splendido esemplare è tra le specie minacciate.
Non solo: il leopardo delle nevi è una delle tante altre specie presenti nel calendario Wwf a rischio anche per il cambiamento climatico che minaccia il Pianeta e la sopravvivenza di habitat fondamentali per queste specie.

Se il leopardo è l’animale di copertina, all’interno del calendario sfilano tigri, orsi, elefanti e rinoceronti, pappagalli e tartarughe marine.
Regalare il calendario, in vendita online sul sito pandagift.wwf.it, “è un modo per sostenere i 2.000
progetti di conservazione della natura e delle specie gestiti ogni anno in Italia e nel mondo”, conclude il Wwf.

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