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27 gen 2016

Giorno della memoria 27 gennaio 2016: l'arte fruibile per non dimenticare

Giorno della memoria 27 gennaio 2016: l'arte fruibile per non dimenticare
Il 27 gennaio 1945 i prigionieri del campo di concentramento di Auschwitz furono liberati dalle truppe sovietiche, che avanzavano verso occidente e, il mondo potè aprire gli occhi sull’orrore dell’Olocausto. 

Proprio nell’anniversario dell’abbattimento dei cancelli del campo ogni anno il 27 gennaio è la Giornata della Memoria. Per celebrare e ricordare la Shoah e i milioni di vittime dei campi non solo la giornata di oggi, ma anche i prossimi giorni sono ricchi di occasioni per conoscere e non dimenticare. 


Dalla musica ai fumetti: l’Associazione Giardino dei Giusti di Milano (composta da Gariwo, la foresta dei giusti, Comune di Milano e Ucei – Unione delle comunità ebraiche italiane) celebra il giorno della memoria nell’incontro pubblico in programma al Teatro Elfo Puccini giovedì 28 gennaio (ore 9,30). 

Rivolgendosi in particolare agli studenti l’iniziativa si aprirà con il video-fumetto su Jan Karski, Giusto tra le Nazioni a Yad Vashem, e la proiezione di alcune scene del film "I cento passi", incentrato su Peppino Impastato e la madre Felicia, simboli della lotta contro la mafia. 

La tragica vicenda di Peppino e della madre Felicia sarà ripercorsa nella testimonianza della nipote Luisa Impastato e nei testi letti dall’attore Lorenzo Randazzo, interprete del giovane Peppino nel film.

La direttrice di Gariwo, Ulianova Radice, annuncerà che Felicia Impastato sarà onorata al Giardino del Monte Stella il prossimo 6 marzo - Giornata europea dei Giusti, assieme ad altre cinque donne da tutto il mondo, simbolo delle battaglie femminili. 

Il disegnatore Lelio Bonaccorso, autore con Marco Rizzo dei libri a fumetti “Jan Karski. L’uomo che scoprì l’Olocausto” e “Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia”, racconterà attraverso le tavole a colori come sono nati i lavori dedicati a queste storie esemplari. Domenica 31 gennaio, alla Stazione Centrale di Milano si farà memoria della Shoah del capoluogo lombardo, ricordando gli ebrei partiti dal binario 21 della Centrale il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. 

La ventesima edizione della commemorazione (ore 18), organizzata da Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Milano quest’anno è intitolata “Porte chiuse, porte aperte” e raccoglie anche le testimonianze dei viaggi della speranza di tanti profughi che, nei mesi scorsi, sono stati ospitati negli spazi del Memoriale. 

Si potrà anche visitare la mostra di opere degli studenti del Liceo artistico Caravaggio. Non mancheranno i racconti dei sopravvissuti e di altri testimoni dei genocidi del XX secolo, raccolti dalla Comunità di Sant’Egidio in un volume “Milano 30 gennaio 1944. Memorie della deportazione dal Binario 21” (edito da Guerini e Associati).

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