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16 gen 2016

Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio Bassani

Il giardino dei Finzi-Contini di Giorgio BassaniIl romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1962 dalla Giulio Einaudi Editore e, vinse il premio Viareggio nello stesso anno.
Nel 1974 "Il giardino dei Finzi-Contini" confluì, con numerose varianti, ne "Il romanzo di Ferrara" trilogia, nella quale l'autore accolse romanzi e racconti lì ambientati. 

Il romanzo diede  spunto anche al film omonimo, diretto da Vittorio De Sica, per il quale Bassani scrisse alcuni dialoghi della sceneggiatura, ma  la pellicola non rispecchio' lo spirito del romanzo.

Siamo nel 1957, presso la necropoli etrusca di Cerveteri, vicino a Roma, dove il protagonista passeggia in compagnia di alcuni amici. 
Tra le tombe etrusche, nasce la curiosità di visitare il cimitero ebraico di Ferrara, sito in via Montebello.

Ed il pensiero corre, nello specifico, alla tomba monumentale dei Finzi-Contini, collocato in una parte remota ma comunque visibile.
Riemergono alla memoria i ricordi di un tragico destino che ha travolto i membri di questa famiglia. 

I Finzi-Contini sono  appartenenti all'alta borghesia e, componenti attivi della comunità israelitica di Ferrara.
Sono proprietari di un'immensa villa, con annesso e sconfinato giardino, dove c'è un campo da tennis.
I Finzi-Contini sono: il Professor Ermannno, sua moglie Olga, i figli Alberto e Micòl (il primogenito, Guido, era morto all'età di sei anni per  un attacco di paralisi infantile) e, l'anziana nonna Regina.

Alberto, già da tempo malato di linfogranuloma maligno, morirà nel 1942 e il suo corpo verrà deposto nella tomba di famiglia progettata dall'antenato Moisè Finzi-Contini, un architetto. 

L'intera famiglia Finzi-Contini verrà catturata nell'autunno del 1943 dai repubblichini e, dopo un breve periodo trascorso nel carcere ferrarese di via Piangipane, deportata nei campi di concentramento prima di Fossoli (Carpi), poi della Germania, destinati a morire nei lager nazisti.

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