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18 feb 2016

Festival “Europa in Versi”: prima edizione del Premio Internazionale di Poesia 2016

Festival “Europa in Versi”: prima edizione del Premio Internazionale di Poesia 2016
La Poesia è uno strumento che fa emergere emotività espresse o celate. Quando nascono nuove iniziative che promuovono tale arte che scopre talenti nuovi e giovani, la soddisfazione è davvero tanta. Laura Garavaglia, Presidentessa della Casa della Poesia di Como: 
“Il Premio è strettamente legato al Festival. Abbiamo deciso di riservarlo alla poesia in modo che arricchisca il Festival che ricordiamo è anche Internazionale. Quest’anno al consueto reading prenderanno parte poeti provenienti dalla Nuova Zelanda, dagli Stati Uniti, dall’Iran. ‘Il mondo in versi’ dovrebbe essere rinominato il Festival perché ogni anno cresce sempre di più”.

La novità del Premio prevede per l’appunto quattro sezioni ovvero:
- poesia edita aperta anche ad autori stranieri
- inediti (aperta anche quest’ultima agli autori stranieri)
- giovani dagli 0 ai 30 anni 
- Dialetto 

La Premiazione che ricordiamo si terrà il 30 aprile presso Villa del Grumello,  ai vincitori sarà data la possibilità di leggere  i loro versi insieme ai grandi poeti.
“Il Festival– ha proseguito la Garavaglia- nel corso degli anni ha raggiunto obiettivi sempre più alti, basti pensare alla pubblicazione sulla pagina della Cultura Europea, inoltre siamo stati definiti il più importante Festival di Poesia in Italia. Il Festival cresce in termini di pubblico, inoltre proprio quest’anno è stato siglato il gemellaggio con l’Accademia che fornisce i nomi dei candidati al Nobel della Poesia. La Poesia è sempre viva in Italia. E’ sempre stata un genere di nicchia e forse fino agli anni ’80 era più letta, in quanto genere letterario che non vende come la prosa. Il linguaggio della poesia va abitato, bisogna entrare in rapporto con essa. Fino agli anni ’70-’80 c’erano autori cui ci si poteva riferire, adesso tutto è più frammentato, relativistico e ci sono bravi giovani ma non c’è un indirizzo preciso. Si tende ad andare verso un tipo di poesie lirica, per esempio non ci sono molti giovai che si occupano di poesia civile, ognuno segue la propria inclinazione, basti pensare ai poeti slam. Quest’anno sarà ospite del Festival Umberto Fiori che prima era un cantautore e che descrive in maniera poetica scene di vita quotidiana  con un verso libero, diciamo senza attenersi ad una metrica, ma rispettando la musicalità del verso. Forse i giovani potrebbero seguirne le direttive.”
Ricordiamo inoltre che tutte le informazioni sono visionabili sul sito www.lacasadellapoesiadicomo.it

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