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11 feb 2016

Vita di Mario da Pirano (esule istriano) che scese nella foiba di Mary Barbara Tolusso

Vita di Mario da Pirano (esule istriano) che scese nella foiba di Mary Barbara Tolusso
L'esodo istriano fu lento, tortuoso e inesorabile, fatto di false speranze riguardo una minima possibilità di salvezza. Le vittime delle Foibe non devono essere dimenticate! 

Dice, Pietro Spirito, nell'introduzione del libro:
«A tanti anni di distanza mostra più che mai le cifre universali di ogni fuga di popoli e di genti costrette dalla Storia ad abbandonare la propria casa, la propria cultura, la propria identità, ieri come oggi. E il corollario degli eccidi nelle foibe, evoca i ciechi massacri che in Paesi nemmeno troppo lontani da noi altri poteri sanguinari perpetrano contro persone altrettanto innocenti».
In questo libro, il protagonista Mario si aggrappa nel folle tentativo di preservare la famiglia, dopo essere stato costretto a rinunciare alla propria abitazione, agli amici e alla felicità. Inoltre, Mario ci descrive i suicidi di chi non è partito, ma è rimasto a soffrire per la "pulizia etnica" e per stenti. A far da padrona, però, è la calata nella foiba di Vines, agghiacciante nella sua evocazione, emotiva nelle reazione di chi c'era. 

La vita di Mario ha ispirato questo romanzo. ma, lui è una persona realmente esistente,che dopo una vita passata a lottare, avendo svolto vari mestieri ( pescatore, pittore, pompiere e metronotte), ricorda:
«Di giorno la gente indossa una maschera; è di notte che uno è veramente se stesso. E poi, ricchi o poveri, quando cala il sipario delle stelle, sono tutti uguali».

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