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15 mar 2016

Primavera del Fai: sette luoghi tutti da riscoprire tra sabato e domenica ( Pavese, Lomellina e Oltrepo)

Primavera del Fai: sette luoghi tutti da riscoprire tra sabato e domenica ( Pavese, Lomellina e Oltrepo)
Le Giornate Fai di primavera tra sabato e domenica, 19 e 20 marzo, nella zona di Pavia, offrono visite guidate a ville, castelli e beni artistici della città e provincia.

A Pavia si potrà esplorare la cappella di San Salvatore nel seminario vescovile in via Menocchio 26. Il piccolo oratorio conserva affreschi di inizio del Cinquecento, attribuiti a Bernardino Lanzani e ai suoi collaboratori. Qui le visite saranno a cura dei ragazzi delle scuole superiori del Copernico e del Bordoni; gli studenti del Cairoli offriranno spiegazioni in lingua inglese, francese, tedesca e spagnola.

A Torre d’Isola, invece, si trova la villa Botta Adorno (piazza Libertà 3).
La costruzione è stata eretta per volere di Antonio Botta Adorno nel 1767. 
Si potranno ammirare le ampie sale decorate al pian terreno, con soffitti a cassettoni dipinti e lampadari in alabastro; sarà possibile accedere al grande parco e all’adiacente cascina agricola, per poi arrivare nella chiesa parrocchiale del paese.

In Lomellina, a Castello d’Agogna c’è, poi, il castello Isimbardi (piazza Vittorio Emanuele II 37), sviluppato gradualmente a partire dal XIII secolo. All’interno sarà visitabile, grazie anche agli studenti dell’istituto Pollini e Omodeo di Mortara, una sala che documenta il periodo di occupazione da parte di truppe tedesche dal 1944 al 1945, oltre ad un’esposizione di mappe e documenti cartografici. Nell’ampio parco verrà esposta per l’occasione un’antica macchina per la pilatura del riso allestita dall’Ente Nazionale Risi. Inoltre, lì vicino aprirà le porte anche il Centro di Ricerche sul Riso; alla guida del personale si potranno vedere i laboratori con dimostrazioni delle tecniche di lavoro, il caveau-archivio e la serra.

Si prosegue per Codevilla con casa Lodi (via Madonnina). 
Si tratta di un’antica dimora padronale di campagna che affonda le proprie radici nel XVII secolo fino ad arrivare a noi praticamente inalterata; il giardino ospiterà per questi due giorni una selezione di sculture di Ambrogio Casati, importante artista vogherese del secolo scorso. Una stanza della casa sarà dedicata alla fotografia antica, perché vedrà esposte numerose macchine fotografiche di varie epoche, concesse da appassionati esperti. Inoltre, sabato alle ore 17:30 ci sarà il concerto del duo “Vernissage” nella vicina chiesa di San Bernardo, con Laura Sarti al violino e Giuseppe Cecchin al violoncello. Ad accogliere il pubblico i ragazzi del liceo Galileo Galilei di Voghera.

A Fortunago si visiterà casa Gandini Baldi (piazza della Chiesa 5), a cura del Gruppo Fai Giovani dell’Oltrepo Pavese. È una residenza realizzata ristrutturando una vecchia abitazione contadina e utilizzando essenzialmente pietra, cosa che ne ha consentito il perfetto adeguamento con quanto fa di questo paese uno dei "cento Borghi più belli d'Italia".

Per concludere, a Varzi c’è il castello medievale dei Malaspina (via Carlo Odetti). In questo caso per la prima volta in assoluto i proprietari, i conti Odetti di Marcenengo, concederanno di esplorare l’interno della struttura per intero. Anche qui le visite saranno a cura degli studenti del liceo Galileo Galilei di Voghera. 

Per San Salvatore, villa Botta Adorno e castello Isimbardi orari: sabato 14-17:30; domenica 10-12:30 e 14-17:30. 
Per casa Lodi, casa Gandini Baldi e castello Malaspina orari: sabato 14:30-17:30; domenica 10:30-13 e 14-17:30. 
Tutti i beni sono accessibili ai disabili. 
Le visite sono a contributo libero.

Fonte: La Provincia Pavese

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