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04 giu 2016

Sa Fogi 'e Susanna: racconto sardo

Sa Fogi 'e Susanna: racconto sardo
In Sardegna, tra  fine Settecento e inizi dell’Ottocento, scoppiò una faida fra due potenti famiglie di Gairo, i Lorrai e i Depau. 

Il primo febbraio del 1805 fu il turno di Pasquale Lorrai, il 5 dello stesso mese toccò a Pasquale Depau, e ad un mese preciso da quest’ultimo, il 5 marzo, fu la volta di Sebastiano Lorrai. 

Le morti, quindi, spesso si alternavano a distanza di pochissimo tempo e tutti furono uccisi de belassu, cioè in un agguato, da una fucilata sparata a freddo da uno sconosciuto intenzionalmente appostato per compiere quell’atto, frutto probabilmente di una vendetta di cui si ignorano i motivi che la scatenarono. 


Un altro membro de s’areu de is Lorrais, cioè della famiglia dei Lorrai, che rispondeva al nome di Felice Lorrai, venne ucciso già nel 1792 ed un altro, Salvatore Lorrai, nel 1813. È probabile che furono vittime della medesima faida anche altre persone che rispondevano a cognomi differenti da quelli già nominati. 

Ancora, nel 1816 cadde un altro membro della famiglia Depau, Raimondo, e l’anno successivo, nel 1817, morì Susanna Depau. Quest’ultima, fu trovata sepolta nella zona di Geddì, lungo il rio Sarcerei, in cui era stata anche uccisa. 

La sua morte, però, non fu causata dalla solita fucilata sparata nel mezzo di un’imboscata tesa da uno sconosciuto, ma da un fatto ancora più cruento: vi venne spinta dalla propria sorella per morirvi subito dopo annegata, quando ancora era incinta: il motivo era che il figlio che portava in grembo era illegittimo

In base ai dati raccolti e riportati sul testo "DATI RELATIVI ALLA STORIA DEI PAESI DELLA DIOCESI D’OGLIASTRA – VOL. 1", scritto da Don Flavio Cocco, da cui è tratto questo racconto, visto il clima micidiale di tensione che regnava allora, non si esclude che la donna sia stata tradita dalla parte avversa per una diabolica e raffinata vendetta. 

La sua storia viene ricordata ancora oggi in quanto la conca in cui è affogata ha preso il suo nome affinché non ci si dimenticasse di quel tragico gesto. Sempre in base al suddetto testo, ci sono motivi per ritenere che le faide che avvennero a Gairo a cavallo fra quei due secoli, fossero legate a quelle che nello stesso periodo imperversavano a Tertenia. 

Ciò perché tra le vittime di Tertenia, vi erano spesso Lorrai imparentati con i Lorrai di Gairo, nonché altra gente imparentata con la famiglia avversaria. Per porre fine a quel lungo susseguirsi di omicidi fra le due famiglie, è probabile che sia stato combinato qualche matrimonio affinché venisse dimostrato che era possibile vivere insieme ed in pace. 

È infatti certo che Peppa Depau, la stessa che diede il suo nome alla fontana abbondante e freschissima che sgorga a un centinaio di metri dal cimitero del vecchi abitato, era sposata con un Lorrai, anche se non si ha la certezza del fatto che questo matrimonio fosse stato combinato veramente a tale scopo.

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