Sponsor

28 giu 2016

Un vicino di casa quasi perfetto (The Good Neighbor) di A.J. Banner

Un vicino di casa quasi perfetto  (The Good Neighbor) di  A.J. BannerÈ una serata strana per Sarah Phoenix, autrice di libri per bambini tutta sola nella sua casa di Sitka Lane, una tranquilla via residenziale di Shadow Cove, Washington. Sembra quasi una di quelle serate in cui la quiete precede la tempesta: l’aria è pesante, il vento va rinforzandosi. Suo marito Johnny, affascinante dermatologo, è a San Francisco per una conferenza e le manca tremendamente. 

Sarah non riesce a concentrarsi sul lavoro: vorrebbe andare avanti a scrivere la nuova avventura di Miracle Mouse, deliziosa topina detective protagonista indiscussa dei suoi romanzi, ma finisce col cercare di fare ordine nel suo studio, tra scatoloni colme di libri, appunti e programmi del suo club del libro.



La telefonata di suo marito la rincuora ‒ “Amo te e solo te”, gli dice lui usando la loro frase preferita, mentre sentire la sua amica Natalie, in partenza per l’India, la mette un po’ a disagio: “Ho avuto uno strano presentimento che ti riguarda”, afferma la ragazza, annunciando una delle sue solite, bizzarre premonizioni. 

Affacciata alla finestra , la donna dà anche un’occhiata alla  casa dei Kimball, come promesso ai suoi dirimpettai e amici che dovrebbero essere fuori per una vacanza alle Hawaii e invece, stranamente, la loro station wagon imbocca il vialetto per un rientro anticipato.

Qualche minuto dopo Monique Kimball è alla sua porta, leggermente abbronzata, imbronciata e strepitosa come sempre: “Mi presteresti per favore un po’ di carbonella?”. Suo marito Chad ha deciso di fare un barbecue. 

Dopo una breve chiacchierata, congedata l’amica, Sarah indossa una delle magliette di Johnny che le arriva fino alle ginocchia, e prova a prendere sonno; dalla finestra aperta l’aria del mare e il profumo del cedro si mischiano a quello degli hot-dog sulla griglia di Chad e Monique.
Sono le 01:17 del mattino quando ...

Nessun commento:

Posta un commento