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26 lug 2016

#SD16 (Manifesto per la salute femminile)

 #SD16 (Manifesto per la salute femminile)
Il Ministro Lorenzin, in occasione della celebrazione della I Giornata nazionale della salute della donna, presso l’Aranciera di San Sisto a Roma, ha presentato il testo del Manifesto per la promozione e la tutela della salute della donna. 

Nella Giornata Nazionale della Salute della Donna, che si celebra il 22 aprile in ricordo della nascita di Rita Levi Montalcini, scienziata che ha illuminato il nostro Paese, vincitrice del premio Nobel per la Medicina, si progettano le proposte di tutela della salute della donna, dall’infanzia alla terza età.


Il Manifesto è la base su cui costruire le iniziative dei prossimi cinque  anni, con il contributo di tutte le forze del Servizio sanitario nazionale, delle altre Istituzioni che riconoscono in un impegno multi-settoriale la leva vincente per raggiungere risultati significativi.

Ecco le linee guida:

- approccio alla salute femminile secondo la medicina di “genere”, per il contrasto alle malattie croniche non trasmissibili, e attenzione alla ricerca scientifica mirata specificamente alle esigenze e peculiarità delle donne;
- strategie di comunicazione per accrescere la consapevolezza delle donne sulle tematiche di salute, per sé e per la sua famiglia;
- tutela e promozione della salute sessuale e riproduttiva, anche attraverso la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse e la tutela della fertilità, favorendo una procreazione responsabile e consapevole e sostenendo la salute materna e neonatale;
- disponibilità di un’alimentazione sana e nutriente, sin dal concepimento, per favorire una nascita sana;
- disponibilità e accesso a efficienti strumenti per la prevenzione dei tumori femminili, anche attraverso la promozione degli screening di provata efficacia;
- tutela della salute mentale della donna e contrasto alle condizioni che favoriscono l’insorgenza di disturbi mentali, soprattutto in alcune epoche della vita femminile, e attenzione per la peculiare relazione della donna adolescente con il suo corpo e per la conseguente prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, delle dipendenze, degli stili di vita scorretti;
- prevenzione, individuazione e contrasto della violenza sulle donne, assistenza medica, supporto psicologico e riabilitazione e impegno per il diritto alla salute delle donne vulnerabili ed emarginate, con una speciale attenzione alla condizione sanitaria delle donne migranti;
- tutela della salute della donna lavoratrice ed attenzione alle problematiche specifiche nel mondo del lavoro;
- sicurezza della cosmesi e della medicina e chirurgia estetiche per una “sana” cura della bellezza;
strategie per favorire l’invecchiamento sano ed attivo dell’universo femminile.

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