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1 ago 2016

Anna Marchesini: si spegne una stella divisa tra teatro e tv

Anna Marchesini: si spegne una stella divisa tra teatro e tv
„Quanto mi piaciono 'sti scienziati, chi l'ha detto che so' tutti seri!“  

E' morta Anna Marchesini, l'attrice che ha fatto ridere per le sue performance.
E si spegne la grinta di una donna che  ha commosso tutti. Da tempo, infatti, l'attrice  era affetta da una grave forma di artrite reumatoide. 

A dare l'annuncio su Facebook il fratello Gianni. "Prima che lo sappiate da quel tritacarne dell'informazione, tengo a dirlo io. Ora in questo momento è morta mia sorella Anna Marchesini. Grazie a tutti. Non sarò in grado di rispondervi". L'attrice, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez, era nata a Orvieto. La sua ultima intervista in tv nel 2014, quando annunciò il suo ritornmo sul palco in teatro. Ha recitato fino allo scorso anno. La ricorda il suo amico Fabio Fazio: 'Addio Anna, donna ironica'. I funerali si terranno in forma privata oggi, 1 agosto 2016 ad Orivieto.

La sua lunga carriera sempre all'insegna dell'intelligenza e dell'ironia ha abbracciato il teatro, la televisione e anche il mondo dei libri ma l'affetto del grande pubblico e la popolarità anche all'estero arriva con l'incontro all'inizio degli anni '80 con Solenghi e Lopez con cui dà vita al mitico Trio e a memorabili interpretazioni, dalla sessuologa Merope Generosa a Wanna Marchi, da Rita Levi Montalcini alla Lucia dei Promessi Sposi. 

Nata a Orvieto, il 19 novembre 1953, diplomata nel 1979 all'Accademia d'Arte drammatica Silvio d'Amico (dove è tornata nel 2007 come insegnante), debutta ancora allieva nell'estate del 1976 con Tino Buazzelli nello spettacolo "Il Borghese Gentiluomo". A fine studi entra in compagnia Teatrale per la regia di Virginio Puecher (Piccolo di Milano) nello spettacolo "Platonov" di Anton Cecov. Nel 1980 è con Mario Scaccia nello spettacolo "Il Trilussa Bazar", l'anno successivo con la regia di Mario Maranzana ne "Il Barbiere di Siviglia" e nel 1982 ne "Il Fantasma dell'Opera".

Ma proprio nel 1982 c'è la svolta: l'incontro avvenuto tra le risate, prima con Solenghi e poi con Lopez, la nascita del Trio e l'inizio della "sfrenata e "libidinosa attività come autrice-attrice-regista". Scritturati dalla Rai di Genova per 13 puntate di un varietà radiofonico del sabato mattina, ne arrivarono a fare ben 52 su Radio2... Poi la tv con "Tastomatto", nel 1985/86 La grande maratona di "Domenica In" (40 puntate) e, nel 1987 l'edizione di Fantastico 7 passata alla storia: in uno sketch il trio prese in giro l'Ayatollah Khomeini. Per ritorsione l'Iran Air sospese i voli con l'Italia, mentre il governo Iraniano richiamo' l'ambasciatore a Roma e chiuse l'Istituto italiano di cultura.

Nel 1988 debutto' il primo spettacolo del Trio a teatro "Allacciare le cinture di sicurezza" al Sistina con il tutto esaurito e repliche per tre anni. E' la volta dello strepitoso successo della parodia de "I Promessi Sposi" trasmesso in 5 puntate da Rai 1 con ascolto medio di 13 milioni e picchi di 17. Nel '90 ancora teatro con "In principio era il Trio". Poco dopo il Trio si scioglie e, i tre attori continuano con successo carriere soliste. Nel 2008 torna in televisione, dopo una lunga assenza per la sua malattia, nella celebrazione dei 25 anni di attività del Trio con Non esiste più la mezza stagione. Autrice di tre romanzi Il terrazzino dei gerani timidi (Bur), Di Mercoledì (Bur)e Moscerine (Rizzoli). 

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