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10 set 2016

Mistero del fiume Daldykan: in Russia le acque sono color rosso sangue

Mistero del fiume Daldykan: in Russia le acque sono color rosso sangueIl fiume diventa rosso sangue Verità o bugia?
IL mistero si è manifestato in Russia, dove le autorità stanno valutando i fatti accaduti sul fiume Daldykan, le cui acque sono diventate rosse.
Non è ancora chiaro il motivo per cui il corso d’acqua abbia cambiato colore.
Reazione chimica o...?

Il fiume Daldykan si trova vicino Norilsk in Siberia, polo industriale e una delle città più inquinate in Russia. Infatti, molti abitanti incolpano a tal proposito la Norilsk Nikel, un impiato metallurgico, situato nei pressi del fiume. Ipotesi valutata persino dal Ministero per l’Ambiente russo, che ha aperto un’inchiesta per scoprire se il fiume sia diventato “rosso sangue” a causa dei rifiuti tossici della fabbrica.

Secondo indiscrezioni, una “sostanza chimica non identificata” sarebbe la causa dell’inquinamento delle acque del fiume a seguito di un probabile incidente presso l’impianto di Norilsk Nikel, il più grande produttore al mondo di nickel e palladio. 

L’amministrazione della società ha respinto le accuse. Tuttavia, è noto che alcuni tipi di processi di ossidazione ad alta temperatura o, pressione trasformino le materie minerali di solfuro in ossido di ferro. Se mescolati con l’acqua, i rifiuti si trasformano rosso brillante.

Il colore rosso vivo, quindi, è probabilmente dovuto al ferro ossidato contenuto nei rifiuti. Non è chiaro che tipo di lavorazione del nichel sia stata utilizzata presso l’impianto. E ‘anche possibile che il minerale trattato per il nichel contenga elevate quantità di ferro, che viene quindi scartato.

In questo caso, i rifiuti ricchi di ferro sarebbero quindi finiti nel fiume, trasformandolo in rosso. Lo stesso fatto è accaduto più volte a Sudbury, in Ontario, dove una fabbrica di nichel ha colorato di rosso un fiume nelle vicinanze.

Mentre le autorità russe indagano, dovrebbero anche assicurarsi che i residenti siano protetti”, dichiara Payal Sampat, direttore del programma minerario Earthworks, un’organizzazione ambientale. “Questa è una zona dove ci sono contadini e pastori, mi auguro che le autorità russe siano in grado di identificare la causa della fuoriuscita e proteggere le comunità che dipendono da questo settore”.

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