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20 set 2016

Sclerosi multipla progressiva: parte sperimentazione guidata dall'Italia

Sclerosi multipla progressiva: parte sperimentazione guidata dall'ItaliaIl progetto BRAVEinMS, finanziato con 4,2 milioni di €, punta a scoprire le molecole più efficaci contro la malattia. Il progetto di ricerca internazionale “BRAVEinMS” è stato promosso dall'International Progressive MS Alliance, un network che riunisce le maggiori associazioni nazionali sulla sclerosi multipla, fra cui l'Aism (Associazione italiana sclerosi multipla). 


A guidare la ricerca sarà il team coordinato da Gianvito Martino, Direttore della Divisione di Neuroscienze dell'ospedale “San Raffaele” di Milano, che afferma: “Per la prima volta una serie di società nazionali si sono messe insieme decidendo di dedicare a questo progetto ognuno una parte del proprio budget destinato alla ricerca. È stato un passo fondamentale nella giusta direzione. La ricerca che conta non è nazionale. Non è la ricerca di un gruppo o di un laboratorio, tanto meno quella di uno scienziato, ma è la ricerca di una comunità scientifica intera. Solo così possiamo progredire nella conoscenza delle malattie e nello sviluppo di terapie efficaci”. 

La sclerosi multipla progressiva affligge oltre un milione di persone in tutto il mondo. Provoca la continua degenerazione della guaina mielinica che riveste gli assoni, i prolungamenti dei neuroni che permettono la trasmissione dei segnali nervosi. Con il tempo causa la lesione del tessuto cerebrale, determinando la progressiva perdita delle funzioni motorie, l'insorgenza di problemi alla vista e di altri deficit cognitivi o neurologici. Attualmente non esiste una cura efficace contro la malattia. BRAVEinMS si prefigge, in particolare, di accelerare la scoperta di un farmaco capace di proteggere le cellule nervose e di favorire i meccanismi di riparazione della mielina.

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