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08 gen 2017

Polo museale ACAMM: quattro comuni lucani vs isolamento geografico

 Polo museale ACAMM: quattro comuni lucani vs isolamento geografico
Nasce in Lucania il polo museale ACAMM. infatti, i comuni di Aliano, Castronuovo sant’Andrea, Moliterno e Montemurro combattono l’isolamento geografico, con il motto “l’unione fa la forza”. E fondano il Polo ACAMM

Con il 2017 arriva ACAMM, il sistema dei musei e dei beni culturali, di quattro piccoli centri lucani, hanno proposto un’offerta programmatica integrata sin dai prossimi giorni. 

Nella Regione in cui si aspetta con ansia il 2019, che nominerà Matera capitale europea della cultura, quattro piccoli paesi di circa mille anime ciascuno investono in cultura, con uno sguardo rivolto all' arte contemporanea, alla letteratura, agli studi storici incentrati sul Novecento. 


Martedì 10 gennaio 2016, all’Accademia di San Luca a Roma, si incontreranno i sindaci dei quattro comuni insieme ai protagonisti di questo che è una sorta di movimento, tra cui lo storico dell’arte Peppino Appella – che negli ultimi quarant’anni con la sua militanza ha costituito un rapporto fondamentale tra questa terra e l’arte contemporanea –, e durante la conferenza stampa presenteranno programmi e idee. Seguiranno gli interventi di diversi rappresentanti delle istituzioni, tra cui Marta Ragozzino, direttrice del Polo museale della Basilicata, Marcello Pittella, Presidente della Regione Basilicata, Mariano Schiavone, direttore generale dell’APT Basilicata e Giampaolo D’Andrea, Capo di Gabinetto presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. 

Saranno quindi precisate alcune questioni legate alle mission del progetto: “Obiettivo, in vista di Matera-Basilicata 2019, è quello di operare in una logica sinergica di sistema che divulghi e valorizzi il patrimonio culturale esistente sul territorio, fra pinacoteche, siti, biblioteche, centri di documentazione, fondazioni. Realtà che, a dispetto della dimensione geografica della perifericità, si sono conquistate una credibilità crescente e riconosciuta a livello nazionale, sia per la qualità degli eventi culturali che per i servizi resi”, precisano dall’ACAMM, il cui logo è stato disegnato da Mauro Bubbico. 

Tutti e quattro i centri hanno già avviato, e intensificato soprattutto negli ultimi anni, una programmazione espositiva e culturale partecipata, coinvolgendo gli abitanti dei paesi e soprattutto le scolaresche. Adesso vogliono intensificare ulteriormente questa visione, superare una condizione geografica periferica per farla divenire un punto di forza, mediante un’offerta plurale. Tra i molti appuntamenti da segnare in agenda: 
- 13 gennaio a Moliterno l’inaugurazione della collezione d’arte contemporanea, con opere – tra gli altri – di Tapies e Hartung;
- Aliano, fino al 31 gennaio, antologica dell’opera grafica di Assadour; nel museo internazionale della grafica dall’11 marzo ci sarà poi la retrospettiva sulla grafica di Max Bill;
- mentre ad Aliano dal 12 marzo ci sarà quella su Franco Gentilini;
- per i mesi successivi, anche talk con Umberto Galimberti, Franco Arminio con il suo straordinario festival La luna e i calanchi, Mimmo Paladino e molti ancora.
Fonte:  http://www.regione.basilicata.it

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