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11 feb 2017

Giorno del Ricordo delle Foibe e dell'Esodo Giuliano – Dalmata: a Montecitorio le celebrazioni con centinaia di studenti

Giorno del Ricordo delle Foibe e dell'Esodo Giuliano – Dalmata: a Montecitorio le celebrazioni con centinaia di studenti
Fedeli: “La scuola in prima linea nella trasmissione del ricordo, da memoria attiva dipende cittadinanza responsabile” In occasione del Giorno del Ricordo delle Foibe e dell'esodo Giuliano - Dalmata, che si celebra il 10 febbraio, centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado, accompagnati dagli insegnanti, riempiono gli scranni dell'Aula di Palazzo Montecitorio, a partire dalle ore 11, insieme ai tanti componenti delle Associazioni degli Esuli. 

Ai saluti introduttivi della Presidente della Camera Laura Boldrini, seguono gli interventi del Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Angelino Alfano, di Davide Rossi docente dell'Università di Trieste, del Presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani fiumani e dalmati Antonio Ballarin. 


Presente il Presidente del Senato, Pietro Grasso. Al termine della manifestazione, la Presidente Boldrini e il Sottosegretario all'Istruzione, Università e Ricerca Gabriele Toccafondi, che hanno consegnato le targhe premio alle scuole vincitrici del concorso "10 febbraio - Nasce la Repubblica italiana senza un confine", promosso dal Miur e dalle Associazioni degli Esuli. 

L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, è rivolta alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado con la finalità di promuovere l'educazione europea e la cittadinanza attiva, di sollecitare l'approfondimento della storia italiana attraverso una migliore conoscenza dei rapporti storici, geografici e culturali nell'area dell'Adriatico orientale e di migliorare la conoscenza delle vicende del confine orientale italiano e l’esodo dei cittadini italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia. 

L’edizione 2017 del concorso,  ha invitato docenti e studenti a riflettere sul contesto storico e politico dell’epoca, sia a livello internazionale che nazionale, e a tentare una comparazione tra i fatti di allora e i casi che si prospettano in altre regioni europee investite in tempi più o meno recenti da processi di dissoluzione delle precedenti sovranità, di rivendicazione territoriale, di nuovi confini etnici non ancora riconosciuti e/o contestati. 

Il Miur ha inoltre inviato una circolare alle scuole che invita a celebrare il Giorno del Ricordo del 10 febbraio con momenti di approfondimento e riflessione.

 “Quella delle Foibe è stata una pagina molto dolorosa della storia e la scuola è in prima linea nella trasmissione di un ricordo che per troppo tempo non ha avuto il giusto spazio nella nostra memoria collettiva - sottolinea la Ministra Valeria Fedeli -. Abbiamo il dovere di promuovere e supportare una memoria attiva perché è da quella che dipende una cittadinanza responsabile per le nostre ragazze e i nostri ragazzi. Il Ministero è da tempo impegnato su questo fronte e anche quest’anno rinnova l’invito alle scuole a dedicare momenti di approfondimento e riflessione in occasione del Giorno del Ricordo”.

Fonte: hubmiur.pubblica.istruzione.it

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