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21 giu 2017

Versicoli quasi ecologici di Giorgio Caproni (raccolta Res Amissa)

Versicoli quasi ecologici di Giorgio Caproni (raccolta Res Amissa)Non uccidete il mare,
la libellula, il vento.

Non soffocate il lamento
(il canto!) del lamantino.

Il galagone, il pino:
anche di questo è fatto
l’uomo. 



E chi per profitto vile
fulmina un pesce, un fiume,
non fatelo cavaliere
del lavoro. 

L’amore
finisce dove finisce l’erba
e l’acqua muore. 

Dove
sparendo la foresta
e l’aria verde, chi resta
sospira nel sempre più vasto
paese guasto.

Come
potrebbe tornare a essere bella,
scomparso l’uomo, la terra.

Giorgio Caproni (raccolta Res Amissa)

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