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24 lug 2017

Eat’Story: a Pompei per raccontare la storia del cibo

Eat’Story: a Pompei per raccontare la storia del cibo
Conoscere i cibi significa curare il proprio corpo perché la buona salute passa attraverso la buona alimentazione", così in una nota Flora Beneduce (Consigliere Regionale di Forza Italia), che ha preso parte all’evento Eat’Story organizzato da Coldiretti negli scavi di Pompei, per raccontare il cibo che ha reso unica la Campania. 

 “Il cibo racconta la storia attraverso gli odori e i sapori – ha commentato la Beneduce – e proprio per questo ho presentato una proposta di legge per Riconoscimento della denominazione dei Borghi del pane“. 


“Qui a Pompei il Mastro Fornaio Carmelo Esposito è riuscito a risalire al Panis Pompeii, il pane trovato nei forni della Pompei di duemila anni fa - ha aggiunto la Beneduce – quei pani che conosciamo perché rappresentati negli affreschi e nei bassorilievi e catalogati tra i reperti archeologici”.

 “Oggi sul cibo c’è una visione diversa che richiede una responsabilità ambientale – ha proseguito la Beneduce – un etica dell’alimentazione che impone di ricercare forme sostenibili di produzione e di consumo. Bisogna rafforzare questi principi - ha sottolineato la consigliere Beneduce - per difendere la qualità dei nostri prodotti, sia all’interno dei mercati italiani sia dagli accordi scellerati di partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti meglio noto come TTIP”. 

 “La Campania vanta una delle tradizioni culinarie più antiche – ha concluso la Beneduce – e può sicuramente guidare un processo di inversione di tendenza non solo sostenendo il valore di alimenti sani ma anche avviando cicli virtuosi di recupero alimentare e riciclo”.

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