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06 gen 2016

Addio a Silvana Pampanini: icona di bellezza nel cinema anni Cinquanta

Silvana Pampanini: icona di bellezza nel cinema anni Cinquanta E' morta Silvana Pampanini, stella del cinema popolare
L'attrice aveva 90 anni. Era ricoverata dopo un intervento di chirurgia addominale d'urgenza, subito ad ottobre
Si è spenta, per complicanze dovute anche all'età.


Silvana Pampanini, nata a Roma il 25 settembre del 1925, era di origine veneta.
Era Diplomata all'Istituto Magistrale e al Conservatorio di Santa Cecilia, aveva un talento innato per il canto. 
La sua maestra di canto la iscrisse, a sua insaputa, al primo concorso di Miss Italia, a Stresa nel 1946.

Il passo verso il mondo dorato del cinema e dei fotoromanzi è brevissimo.
Proprio nel 1946, Silvana ottenne il primo ruolo a Cinecittà: "L'apocalisse" di Giuseppe Scotese anche se furono veterani della regia come Giacomo Gentilomo, Camillo Mastrocinque, Guido Brignone a insegnarle le tecniche della recitazione in un apprendistato rapidissimo e capace di portarla al successo già due anni dopo. 

Il 1949 è l'anno de "I pompieri di Viggiù" di Mario Mattoli in cui interpretava Fiamma, figlia del capo dei pompieri Carlo Campanini.

Dotata di una allegra autoironia come si vede bene nel "cammeo" regalato ad Alberto Sordi ne "Il tassinaro" (1983) è sempre stata anche una spiritosa polemista come quando si scagliò contro la "presunta erede" Gina Lollobrigida, rea di essersi sposata con un uomo molto più giovane, o come quando attaccò il sindaco di Roma, Walter Veltroni per averla ignorata al tempo della Festa del Cinema. 

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