A Providence vive una Senzanima, dai lunghi capelli rossi, tante lentiggini e si chiama Iris: queste sono le sue uniche certezze.
Il suo dono è rubare le memorie, legate agli oggetti che tocca. Perché conoscere i segreti degli altri, a Providence, vuol dire avere potere. E Iris, che è una ladra di ricordi, non si fa scrupoli a venderli per sopravvivere.
Fino al giorno in cui tocca un anello di rubini e, all’improvviso, sente il calore di un tizzone nel petto e, vede
davanti agli occhi un’immagine frammentata, come uno specchio, ma che, ne è sicura, è un ricordo.