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15 ott 2015

Terra riemersa di Carmelo Asaro

Terra riemersa di Carmelo AsaroVittorio è il protagonista di questo stupendo romanzo.
E' un maturo professore universitario, di origine siciliana, trasferitosi a Roma subito dopo la laurea.

Ha praticamente scartato ogni possibilità di tornare nella sua città d'origine, Cardillo, benché sia stato tornato in Sicilia, diverse volte, per partecipare a convegni o, per presenziare a numerose visite archeologiche.





Vittorio ama il suo lavoro: da storico, qual'è, si affascina a scoprire e interpretare le tracce del passato.
Ma....
E' un uomo tanto preciso dal punto di vista professionale, quanto impacciato e confuso nel suo vissuto privato e personale.
Ha un'idea che lo tormenta: la precarietà del mondo interiore dell'intera umanità.
Se dovesse spegnersi quella carica vitale, che ha animato la storia dell'uomo, fino ad oggi, che succederebbe?
Vittorio non si arrende facilmente e, crede fermamente che sia sempre accesa la fiamma della speranza: il nulla non esiste e non può inghiottire la storia dell'uomo, qualunque essa sia. 

Riaffiora, improvvisamente, nella mente di Vittorio, un’immagine sconosciuta di donna, che lo turba.
Ci sono diverse figure femminili distinte per età, aspetto, condizione sociale, intraviste per strada o, incontrate sul tram. 
"La rivide. Questa volta era salita sul tram con una sacca a metà fra la borsa della spesa e quella della disperazione, dove hai messo tutte le tue cose e te ne vai, senza sapere dove. O forse lo sai, ma non è una vera meta, è la tappa di un viaggio. O qualcosa che ci assomiglia. Un pellegrinaggio, forse. Da dove veniva e dove andava quella donna che da qualche mese lo tormentava? Con aspetto, età, modi di fare sempre diversi, ma sempre con lo stesso sguardo, evanescente eppure vera, ogni volta riemersa dal buio, ogni volta inghiottita dal buio..."
Ma...
Quell'immagine misteriosa suggestione lo fara' tornare a Cardillo, dove tornano alla luce memorie, sentimenti ed emozioni. 
Questa terra riserverà molte sorprese a Vittorio, siete curiosi, cari lettori?
Allora non mi rimane altro che augurarvi buona lettura!

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