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03 nov 2015

Il giornalista Simone Bachini ha vinto il premio "San Matteo per la cultura"

Il giornalista Simone Bachini ha vinto il premio "San Matteo per la cultura"
Il premio San Matteo è stato affidato al giornalista Simone Bachini, in occasione della Fiera del libro toscano,  tramite l’Associazione culturale capannese.


«Bachini è una persona di famiglia che ogni sera, con la sua discrezione, entra nelle nostre case attraverso la tv, sempre in punta di piedi, ma sempre interessante e mai banale. È un giornalista di quello che è sempre sul pezzo e che verifica le notizie prima di darle al telespettatore», dicono gli organizzatori del premio.


«Abbiamo ritenuto che questa tradizione del premio San Matteo dovesse essere ripristinata e riproposta in modo adeguato ai tempi di oggi - proseguono - Intanto una declinazione ben precisa in cui si inserisce “Il San Matteo per la cultura”. Inoltre, l'idea è quella che venisse assegnato come riconoscimento a chi si è distinto nel tempo attraverso il lavoro e attraverso la sua opera, nella diffusione della cultura e del sapere».

«Non un premio di fine carriera, ma un premio di incitamento affinché si possa continuare e dare ancora di più» ha spiegato Fabrizio Mandorlini, presidente dell'Associazione Fiera del libro toscano promotore dell'iniziativa insieme a Raffaele Di Lorenzo, presidente dell'Associazione culturale capannese sotto l'egida del Comune di Montopoli Val d'Arno.

«Il contesto da cui il premio riparte - prosegue Mandorlini - non poteva che essere un contesto culturale importante per il territorio di Montopoli quale è il premio Renato Fucini giunto alla undicesima edizione. La Torre di San Matteo è il monumento che identifica ogni montopolese, un segno di identità che ciascuno si porta dentro. Con questa premessa abbiamo deciso che la prima edizione del premio San Matteo per la cultura venga assegnato al giornalista Simone Bachini».


Il premio San Matteo nacque negli anni Ottanta e, si caratterizzò come premio sportivo nazionale "San Matteo d'oro". 
A promuoverlo il locale Juventus Club Valdarno, presieduto da Roberto Squarcini. Veniva assegnato a un giocatore bianconero che avesse militato per tre anni nella Juventus e veniva eletto per meriti sportivi nell'anno dai soci del club e da 49 giornalisti sportivi. 

Poi una lunga pausa e, si arrivò agli anni duemila quando, in occasione della visita di Pippo Baudo a San Romano, intervenuto alla presentazione del libro “Il Terrazzo di Maria” di Giovanni Salvi, il noto presentatore ricevette in dono l'effige del monumento simbolo di Montopoli.

Il riconoscimento, una pregiatissima ceramica di Montopoli su cui è raffigurata la Torre di San Matteo, è stato consegnato dal sindaco Giovanni Capecchi, da Raffaele Di Lorenzo e Fabrizio Mandorlini.

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