Una leggenda, narrata sia da Croce che da Dumas, racconta della presenza di un coccodrillo famelico in una delle fosse del Maschio Angioino.
Usata per rinchiudere i prigionieri da punire più rigidamente, divenne un luogo misterioso perché questi scomparivano senza motivo apparente, finché non si scoprì la presenza dell’animale.
