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11 giu 2016

Senza famiglia (Sans famille) di Hector Malot

Senza famiglia (Sans famille) di  Hector Malot
Remì (diminutivo di Remigio) è un bambino di 8 anni.
Un giorno scopre un'amara verità: la donna che ha sempre creduto essere sua madre, la signora Barberin, lo adottò a Parigi quando era ancora un neonato. 

Per problemi familiari e, la salute cagionevole del patrigno, si trova ora a dover lasciare questa famiglia e, viene affidato al maestro Vitali, un artista di strada che gira la Francia con una compagnia fatta di piccoli animali e strumenti musicali.


Remì inizia un'avventura che lo porterà a ritrovare la sua vera famiglia.
La compagnia di Vitali è formata da tre cani ammaestrati, tra cui Capi, Zerbino e Dolce, nonché dalla scimmietta Joli-Coeur. 

Col tempo il rapporto tra Remì e Vitali diventa sempre più affettuoso e familiare. A Tolosa, per difendere Capi dal maltrattamento di un poliziotto, Vitali viene arrestato e condannato ad un periodo di detenzione, durante il quale il piccolo Remì gira solo per la Francia fino ad incontrare il battello della signora Milligan, dama inglese che risale i canali della Loira col figlio infermo Arthur.

Uscito di prigione Vitali, ricompatta il gruppo e dopo aver visitato Parigi, si avvia per passi innevati dal rigido inverno, dove Zerbino e Dolce vengono uccisi dai lupi, Joli-Coeur muore di polmonite, mentre Vitali, per proteggere Remi febbricitante, lo copre col suo corpo e col mantello, ma muore lui stesso per il freddo. 

Poco dopo Remì scoprirà un manifesto che gli rivela la vera identità di Vitali, quella di un grande cantante dei teatri italiani. Dopo aver girovagato per tutta la Francia, Remì incontra a Parigi un piccolo violinista italiano, Mattia con cui forma una nuova piccola compagnia. A Londra Remì re-incontra la signora Milligan e scopre di essere suo figlio.

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